martedì 7 marzo 2017

Il fenomeno Biglino

Ho deciso di dedicare una sezione del mio blog al “fenomeno” Mauro Biglino, un sedicente studioso ed esperto di storia delle religioni (così viene qualificato sul suo blog), che sta riscuotendo un sorprendente successo internettiano. Biglino pubblica anche molti libri, ma ad avere un grosso seguito sono i numerosi video che posta su Youtube sulle sue conferenze che tiene in ogni parte d’Italia ed anche all’estero. A sentire i suoi tanti ammiratori e seguaci, Biglino avrebbe finalmente portato una parola di verità e chiarezza sull’esatta interpretazione della Bibbia. Per la maggior parte di loro le “scoperte” di Biglino riescono a smascherare l’inganno della Chiesa e dei rabbini ebraici (sic) che avrebbero interpretato falsamente la Bibbia per raggirare moltitudini di poveri credenti. 

Di Biglino e delle sue fantasie non sarebbe neppure molto serio interessarsene, lo studioso torinese non può vantare alcun titolo accademico, non ha al suo attivo alcuna pubblicazione scientifica. Biglino, nel suo studio della Bibbia, arriva ad affermare che la Scrittura parli in realtà di extra-terresti ed oggetti volanti, il che lo qualifica più come uno scrittore di fantascienza del filone paleoastronautico, piuttosto che uno scienziato. Può vantare solo una collaborazione come traduttore di ebraico biblico ad un progetto editoriale delle Edizioni San Paolo eseguendo la traduzione interlineare, cioè la semplice traduzione dei singoli termini. Un tipo di lavoro che è preliminare per l’opera successiva degli esegeti che realizzano il testo tradotto finale coerente con il contesto.

Completamente ignorato dalla comunità scientifica accademica e dagli addetti ai lavori, Biglino raccoglie invece entusiastici consensi tra il pubblico comune che, pur essendo completamente digiuno della materia, non si fa alcun problema a credere a tutte le sue assurdità. La formula è, in fondo, molto semplice, ricalca quella di tante altre operazioni del genere, prima fra tutte l’iniziativa di Dan Brown e del suo “Il Codice da Vinci”: basta presentarsi con una nuova verità sul significato delle Scritture che sarebbe stata nascosta dalla Chiesa per la sua brama di potere e controllo, ed il successo è garantito.

L’abilità indiscutibile di Biglino è certamente quella di presentare le sue teorie con un’ottima abilità oratoria e con la capacità di ammantarle di una consistenza scientifica. Nello studio della Bibbia afferma di applicare il metodo di considerare valido ciò che trova letteralmente scritto senza procedere con interpretazioni o con l’utilizzo di strumenti esegetici. Ma è proprio tale impostazione il suo più grosso limite, l’interpretazione letterale è sempre incompleta ed inadatta. In genere la semplice traduzione di una parola non fornisce il suo vero senso se non viene considerata nel contesto dell’intera frase e in coerenza con il concetto espresso. Biglino utilizzando il testo masoretico della Biblia Hebraica Stuttgartensia, una copia pressoché identica del Codice di Lelingrado, contesta la traduzione ufficiale del testo ebraico in uso presso le comunità ebraiche e cristiane fornendo una sua propria traduzione che a suo dire sarebbe quella più corretta. Il problema risiede nel fatto di capire come faccia Biglino ad affermare una cosa del genere ponendosi al di sopra di traduzioni antichissime come la Settanta, la Vulgata o la Peshitta. In realtà Biglino lavora molto di fantasia commettendo errori di grammatica e palesando gravi carenze esegetiche e storiche. Non viene revisionato solo l’antico Testamento, ma Biglino si spinge anche a criticare il nuovo Testamento e la tradizionale figura di Gesù che traspare dai vangeli. Qui la critica di Biglino si fa più convenzionale riproponendo i soliti temi della non storicità del Cristo della fede.

Come già detto le teorie di Biglino, essendo talmente sconclusionate e senza alcuna decente base scientifica, hanno suscitato uno scarsissimo interesse presso la comunità scientifica accademica, ma moltissime persone restano interdette davanti alle sue argomentazioni e non trovano in rete valide, convincenti ed accessibili confutazioni. Per questo motivo, al solo scopo di fare chiarezza e di fornire un servizio che, spero, sia utile a coloro che vogliano vederci più chiaro, analizzerò le affermazioni più comuni di Biglino, tratte dai suoi video rintracciabili senza difficoltà su You tube. Non mi resta, quindi, che darvi appuntamento al prossimo post sul tema.

2 commenti:

  1. La storia è piena di persone che negano la veridicità della Bibbia, ed è piena di persone che negano che Gesù Cristo è il Figlio di Dio. Nell’antichità vi sono stati Celso e Porfirio, gli gnostici e i manichei. Negli ultimi secoli vi sono stati scrittori come Friedrich Nietzsche, Dayananda Saraswati, o Bertrand Russell. Nessuno di questi, però, è riuscito a dimostrare che la Bibbia non sia realmente ispirata da Dio. Mauro Biglino è uno dei tanti che negano l’unico e vero Dio, e lo fa in modo astuto e avvincente. Infatti si è inserito in un filone, quello degli antichi astronauti e del complottismo, molto di moda al giorno d’oggi.
    Mauro Biglino ha iniziato partendo dalla Genesi tentando di dimostrare che le traduzioni dall’ebraico sarebbero sbagliate e che Dio non sarebbe Dio, ma un alieno (un extraterrestre). Ha poi tentato di dimostrare con l’etimologia che alcuni termini in ebraico secondo lui non significherebbero Dio, ma è stato confutato da noti biblisti laureati in ebraico. Allora ha detto che YHWH è un Dio cattivo e vendicativo e non potrebbe essere il Padre amorevole di Gesù Cristo. Alla fine ha svelato le sue carte. Ha detto chiaramente che Gesù Cristo, non è il Figlio di Dio, ma sarebbe figlio di n.n. E' questo lo scopo ultimo del Biglino. Un attacco diretto a Gesù Cristo che a volte definisce come "ribelle anti-romano", altre volte come "figlio di un extraterrestre che ha fallito". Per chi volesse approfondire questa è la confutazione che ho scritto delle tesi di Mauro Biglino sul Nuovo Testamento: http://yurileveratto2.blogspot.com.co/2016/07/confutazione-alle-tesi-di-mauro-biglino.html

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    1. Grazie Yuri per le tue considerazioni che trovo ineccepibili. Per quanto mi riguarda dopo le assurdità di biglino sulle traduzioni dell'Antico Testamento mi ossuperò delle sciocchezze che dice sulla figura storica di Gesù. Ne vedremo delle belle!
      Un saluto.

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