giovedì 22 maggio 2014

La violenza laicista sui bambini


Dopo il Belgio, la Francia, i Paesi Bassi ecco che anche dalla Gran Bretagna giungono notizie dell’avanzata del “progresso” laicista. Il Servizio sanitario britannico offrirà a spese dello Stato un trattamento farmacologico per ritardare la comparsa della pubertà ai bambini fin dall’età di 9 anni. Tutto ciò allo scopo di iniziare precocemente la terapia per un cambio di sesso. Il trattamento sarà riservato ai soggetti che si sentono a disagio con la propria identità sessuale e che potrebbero aver desiderio di sottoporsi ad un intervento chirurgico dopo l’adolescenza. La terapia consiste in iniezioni mensili di farmaci capaci di bloccare lo sviluppo degli organi sessuali del bambino inibendo la produzione di testosterone ed estrogeni. L’eventuale iniziativa del Servizio sanitario britannico ha suscitato anche molte proteste e ha dato vita ad un dibattito sulla liceità di somministrare farmaci così pesanti ed invasivi, capaci di sconvolgere lo sviluppo normale e naturale del bambino. 


A mio modo di vedere si tratta dell’ennesima sopraffazione della mentalità laicista che nega il valore della complementarietà dei sessi, della famiglia, della genitorialità proponendo il falso dogma della teoria “gender” dove ogni organizzazione e strutturazione della natura è disprezzata e rifiutata, un incrocio fra una dottrina pseudo-scientifica e un bisogno politico, che ha finito col tramutarsi in una ideologia. 

L’aspetto più grave è che tale ideologia viene progressivamente imposta in modo falso e subdolo, spacciata per “progresso”, per “civiltà” e, come al solito, a farne le spese sono sempre i soggetti più deboli, cioè i bambini. A loro, ancora non in grado di poter prendere autonomamente decisioni di tale portata, vengono purtroppo propinati, secondo falsi modelli non scientificamente provati, pesanti sconvolgimenti del corpo ed indicibili sofferenze, invece di fornire cure veramente appropriate secondo lo sviluppo naturale e rispettose della dignità del corpo umano.

18 commenti:

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    1. Purtroppo è così,caro Minstrel: sembra senza fondo l'abisso della follia laicista.
      Un abbraccio :-)

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  2. @Luigi Ruggini

    Vedo che hai nuovamente cambiato la tua definizione di laicismo, da (i) "comportamento violento e prevaricatore contro la religione" ora è diventato (ii) "nega[re] il valore della complementarietà dei sessi, della famiglia, della genitorialità...".
    No, non c'è alcuna implicazione né coimplicazione tra (i) e (ii). Ci sono persone violente contro la religione (cattolica), ad esempio alcuni musulmani integralisti, che sono assolutamente contrari al sex change; mentre ci sono persone religiose che non hanno opinioni negative del trangenderismo. Sarebbe strano se una volta per tutte ti decidessi ad usare le parole con un significato preciso.

    Poi di nuovo ti stracci le vesti per i bambini (come nel caso dell'eutanasia), ma riguardo qualcosa (il cambio di sesso) che proibiresti a prescindere a chiunque (sempre come l'eutanasia), adulto o bambino. Quindi, ipocritamente, dici di soffrire per le persone con certe difficoltà, ma intanto non avresti mai un dialogo costruttivo con esse, perchè a priori non accoglieresti mai le loro istanze.

    Ancora, pretendi delle prove scientifiche (cit. "...modelli non scientificamente provati...") riguardo questioni che non sono di carattere scientifico, ma puramente personale: la Scienza non potrà mai dirti qual è il sesso "che fa per te", non è una domanda scientifica. Mentre, per inciso, la tua religione è da un'era che si rifiuta di fornire delle prove scientifiche in supporto alle sue affermazioni su questioni sì di carattere scientifico (l'origine dell'universo, l'origine dell'uomo...).

    Ovviamente ti appelli all'esistenza di una "legge naturale" (cit. "...secondo lo sviluppo naturale..."), come già in passato, ma questa storiella del "secondo natura/contro natura" ho già abbondantemente spiegato che fa acqua da tutte le parti.

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    1. @ myself

      "No, non c'è alcuna implicazione né coimplicazione tra (i) e (ii)"

      E perchè devono esserci per forza? Non ho dato una nuova definizione di "laicista", ho solo elencato delle cartatteristiche della mentalità laicista che è e resta violenta e prevaricatrice.

      "Quindi, ipocritamente, dici di soffrire per le persone con certe difficoltà, ma intanto non avresti mai un dialogo costruttivo con esse, perchè a priori non accoglieresti mai le loro istanze"

      Certo che con te è come parlare al vento. Parlo dei bambini perchè voglio dimostrare e divulgare la ferocia, la violenza e la prevaricazione tipica del laicismo che intende sottoporre a sofferenze indicibili dei bambini per le loro false teorie. Il dialogo costruttivo con tali soggetti lo si può avere quando queste sono in grado di sostenerlo, cioè da adulte. Io sto solo denunciando l'atteggiamento prevaricatore laicista che vuole imporre a dei bambini la propria ideologia.

      "Ancora, pretendi delle prove scientifiche..."

      Certo! Se devo proprorre un trattamento medico devo avere una base scientifica per farlo e la teoria "gender" non ha alcuna base di questo tipo.

      "Mentre, per inciso, la tua religione è da un'era che si rifiuta di fornire delle prove scientifiche..."

      Ancora?! Ma di quali prove scientifiche parli? La religione s'interessa del soprannaturale, un campo della realtà che è insondabile dalla scienza galileiana. La fede non può fare alcuna affermazione scientifica su questioni di carattere scientifico.

      "questa storiella del "secondo natura/contro natura" ho già abbondantemente spiegato che fa acqua da tutte le parti"

      Ah ah ah, questa è solamente una tua pia illusione :)

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  3. @Luigi Ruggini

    Dopo tutte le premesse posso dire la mia sulla questione delle cure ormonali per i bambini.

    Ancora una volta, banalmente, eppure con così tanta difficoltà per molti, si tratta solo di valutare se sono più i vantaggi o gli svantaggi e qual è il rischio. Non sono un esperto, ma le possibilità che immagino sono le seguenti

    (1) Iniziare cure ormonali da bambini in prospetto di cambiare sesso intorno all'adolescenza

    Vantaggi: non si sviluppano i caratteri sessuali indesiderati, il risultato finale dovrebbe essere migliore.

    Svantaggi: entro i 10 anni il corpo deve già affrontare moltissimi cambiamenti, un trattamento ormonale potrebbe avere rischi maggiori rispetto ad essere fatto in seguito. Così piccoli si è più volubili e nel caso si cambiasse idea, il sesso originale potrebbe essere ormai compromesso.

    (2) Aspettare fino all'adolescenza per fare cure ormonali e cambiare sesso

    Vantaggi: maggiore consapevolezza della propria scelta.

    Svantaggi: aver già sviluppato caratteri sessuali del sesso in cui non ci si riconosce, la cui correzione potrebbe essere difficoltosa. C'è da dire che le tecniche non possono che migliorare, figuriamoci tra 10/15 anni, quindi questo problema sembra minore.

    Per quanto detto, penso che la scelta più saggia sia la (2). Ma come dicevo non sono un medico.

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    1. @ myself

      "Ancora una volta, banalmente, eppure con così tanta difficoltà per molti, si tratta solo di valutare se sono più i vantaggi o gli svantaggi e qual è il rischio"

      No, mio caro, la cosa non è così banale. Un bambino che presenta problemi del genere va seguito ed aiutato a guarire assecondando il suo normale sviluppo naturale e non massacrato di farmaci per soddisfare le astruse convinzione della propria ideologica visione della sessualità.

      Anch'io non sono un medico, quindi non mi avventuro in giudizi su terapie e farmaci. Quello che contesto è l'approccio ideologico di considerare la sessualità come un'optional per propagandare una teoria folle che non ha alcunchè di scientifico.

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    2. @Luigi Ruggini

      "No, mio caro, la cosa non è così banale. Un bambino che presenta problemi del genere va seguito ed aiutato a guarire assecondando il suo normale sviluppo naturale..."

      Questi "problemi" sono problemi solo per chi come te ce l'ha con gli omosessuali e i transessuali. Se un bambino vuole giocare con le bambole e vestirsi da bambina non accade niente di grave, analogamente per una bambina che voglia comportarsi da maschio. Questi non sono comportamenti pericolosi e fintanto che i bambini non hanno comportamenti pericolosi i (buoni) genitori dovrebbero lasciarli giocare come essi desiderano. In compenso forzare un bambino ad assumere gli atteggiamenti di un genere sessuale in cui non si riconosce, con la pretesa di "guarirlo", sembra un ottimo metodo per procurargli un'infanzia infelice.

      "...e non massacrato di farmaci per soddisfare le astruse convinzione della propria ideologica visione della sessualità."

      Nel caso in cui non te ne fossi accorto, sono contrario alle terapie ormonali per i bambini in prospettiva di un cambio di sesso. Le mie ragioni sono tuttavia completamente diverse dalle tue, le mie sono considerazioni di natura puramente pratica, libere da pregiudizi: semplicemente osservo che i vantaggi di iniziare tali terapie così giovani sono quasi nulli, mentre gli svantaggi sono rilevanti.

      Se c'è qualcuno che affronta la questione in maniera ideologica sei proprio tu, che sostieni che il comportamento delle persone debba coincidere con il comportamento che tradizionalmente ci si aspetterebbe dal loro sesso biologico. Cosa ci sia di male, per il soggetto e per la società, nel caso in cui ciò non avvenga ce lo devi spiegare tu.

      "Quello che contesto è l'approccio ideologico di considerare la sessualità come un'optional per propagandare una teoria folle che non ha alcunchè di scientifico."

      Come ho già scritto, non si tratta di una questione scientifica. Si tratta di una questione di diritto, di libertà personali. La Scienza non si occupa di dire alla gente come vivere la propria vita, la Scienza può stabilire il sesso biologico (che poi è una convenzione), punto. Non potrà mai esistere una teoria scientifica a favore o contro certi comportamenti umani, in questo caso il cambio di sesso. Quindi puoi finirla di continuare a chiedere prove scientifiche, perchè sei totalmente fuori strada.

      Tra l'altro mi chiedo quale dovrebbe essere la tua opinione sulle persone che sono nate in condizioni di intersessualità e/o ermafroditismo. Possono comportarsi come entrambi i sessi? _Devono_ comportarsi come entrambi i sessi? Possono scegliere un sesso preciso? _Devono_ scegliere un sesso preciso? Devono restare caste? Sentiamo come il tuo "diritto naturale" (che poi è sempre il tuo Dio) risolverebbe la cosa.

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    3. @ myself

      "Questi "problemi" sono problemi solo per chi come te ce l'ha con gli omosessuali e i transessuali"

      Sbagliato. Io non ce l'ho affatto con queste persone che, in quanto tali, sono degne del massimo rispetto. Io denuncio la follia laicista di considerare normale ciò che non lo è.

      "Se un bambino vuole giocare con le bambole e vestirsi da bambina non accade niente di grave, analogamente per una bambina che voglia comportarsi da maschio"

      Sbagliato. Accade certamente qualcosa di grave, perché assecondando tali inclinazioni s'incoraggiano comportamenti contro natura. Le gambe sono fatte per camminare, se il bambino è troppo sedentario intervengo, non lo assecondo, analogamente il bambino ha bisogno di una dieta variegata, se non mangia intervengo, non lo assecondo e ciò vale anche per la funzione sessuale, è assurdo pensare che sia normale assecondare un comportamento che contrasti con una funzione naturale del corpo.

      "Se c'è qualcuno che affronta la questione in maniera ideologica sei proprio tu..."

      Bella questa! Sei tu che propugni l'ideologia "gender" che non ha niente di scientifico.

      " Cosa ci sia di male, per il soggetto e per la società, nel caso in cui ciò non avvenga ce lo devi spiegare tu"

      Ancora? Ma lo sai come avviene la perpetuazione della specie?

      Se uno vuole cambiare sesso è padronissimo di farlo, io non metto bocca, affari suoi. Ma lo deve fare da adulto, quando può farlo in piena consapevolezza, i bambini, invece, devono essere tutelati ed aiutati verso un'accettazione della loro normale sessualità.

      "Come ho già scritto, non si tratta di una questione scientifica"

      Questo è quello che dici tu, ma è sbagliato. La teoria "gender" è, appunto, una teoria ed è assurdo imporre una tale visione spacciandola per vera.

      Forse non hai capito bene come la penso: la gente può vivere la sua vita come le pare, cambiare sesso, sposarsi tra uomini e tra donne, ma non mi si deve venire a dire che questo sia normale. La famiglia naturale è quella tra un uomo e una donna e la tutela sociale dev'essere fornita primariamente a questa unione, il resto sono assurdità.

      "Tra l'altro mi chiedo quale dovrebbe essere la tua opinione sulle persone che sono nate in condizioni di intersessualità e/o ermafroditismo."

      Qui si entra in un campo prettamente medico di cui non sono competente. Penso che sia ovvia l'opzione per la scelta di un sesso, ma quale sia devono essere le opportunità mediche a deciderlo.

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    4. @Luigi Ruggini

      "Accade certamente qualcosa di grave, perché assecondando tali inclinazioni s'incoraggiano comportamenti contro natura. Le gambe sono fatte per camminare, [...] il bambino ha bisogno di una dieta variegata [...] ciò vale anche per la funzione sessuale, è assurdo pensare che sia normale assecondare un comportamento che contrasti con una funzione naturale del corpo."

      Se un bambino non cammina i suoi muscoli si indeboliscono e il suo corpo ingrassa, ciò è un pericolo per la sua salute. Anche se un bambino mangia schifezze o non mangia affatto sicuramente ciò è un pericolo per la sua salute. Se un bambino gioca con le bambole invece il suo apparato genitale non ne risente in alcun modo (a meno che io abbia totalmente frainteso cosa sia "barbie e lo schiaccianoci"), quindi non c'è alcun pericolo per la sua salute.

      "Sei tu che propugni l'ideologia "gender" che non ha niente di scientifico."

      Io propugno solo un dato di fatto: certe persone non si riconoscono nel proprio sesso biologico e vorrebbero vivere il più possibile come se fossero dell'altro sesso.

      "Ma lo sai come avviene la perpetuazione della specie?"

      Siamo più di 7 miliardi, non siamo a rischio di estinzione se alcuni di noi non si riproduceranno. Veramente Il tuo argomento affinché la sessualità dei bambini vada "corretta" è la perpetuazione della specie?

      "Se uno vuole cambiare sesso è padronissimo di farlo, io non metto bocca, affari suoi. Ma lo deve fare da adulto, quando può farlo in piena consapevolezza,"

      Questo è proprio il vantaggio che ho portato a motivazione del fatto che sia meglio aspettare invece che iniziare cure ormonali da bambini.

      "Questo è quello che dici tu, ma è sbagliato. La teoria "gender" è, appunto, una teoria ed è assurdo imporre una tale visione spacciandola per vera."

      Non è la prima volta che mi rispondi: "Questo è quello che dici tu, ma è sbagliato.", e poi eviti completamente di commentare le mie argomentazioni. È infantile. Io ho spiegato che la questione intorno alla possibilità di cambiare sesso, come qualsiasi altra questione su quali siano i comportamenti umani "giusti" o "sbagliati", non è e non potrà mai essere una questione scientifica - È una questione di diritto. Se ne sei capace riprendi il discorso da lì, altrimenti non ti ripetere.

      "Io denuncio la follia laicista di considerare normale ciò che non lo è."

      " la gente può vivere la sua vita come le pare, cambiare sesso, sposarsi tra uomini e tra donne, ma non mi si deve venire a dire che questo sia normale."

      Se vuoi il contentino che ti si dica che non è normale, posso anche dirtelo: non è "normale", in senso statistico, cioè la maggioranza delle persone ha comportamenti eterosessuali. Ma questo non vuol dire che gli altri comportamenti sessuali siano da correggere. La specie umana è estremamente variegata e forse questo è proprio il suo punto di forza. Non è nemmeno normale che un bambino suoni il piano a 4 anni, ma non per questo Mozart sarebbe stato da correggere.

      "Penso che sia ovvia l'opzione per la scelta di un sesso, ma quale sia devono essere le opportunità mediche a deciderlo."

      Mettiamo che non ci sia alcuna motivazione medica per sostenere che cambiare in sesso maschile sia più conveniente che cambiare in sesso femminile.

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    5. @ Myself

      "...quindi non c'è alcun pericolo per la sua salute

      E dove sta scritto che l'eventuale pericolo per la salute sia l'unico parametro da prendere in considerazione? Il sesso è principalmente deputato per la procreazione, la perpetuazione della specie. Ritenere "normale" la soppressione di una tale funzionalità, significa violentare la natura.

      "Io propugno solo un dato di fatto: certe persone non si riconoscono nel proprio sesso biologico e vorrebbero vivere il più possibile come se fossero dell'altro sesso"

      Bene, allora curiamo queste persone! Non lasciamole sole ad affrontare il loro malessere propinando loro solo la soluzione del cambio di sesso, come se fosse una cosa normale.

      "Siamo più di 7 miliardi, non siamo a rischio di estinzione se alcuni di noi non si riproduceranno"

      Non ne faccio una questione di pericolo di estinzione. Dico solo che tutti hanno il diritto/dovere di partecipare alla costruzione della società contribuendo alla natalità, così in crisi nel nostro paese e in tutti i paesi industrializzati. E' semplicemente assurdo e suicida pensare, in senso generale, che la facoltà riproduttiva sia solo un'optional.

      "È una questione di diritto"

      E, invece, mi ripeto perché non capisci: Questo è quello che pensi tu!

      I fautori della teoria "gender" la spacciano per vera, scientifica, infatti viene propugnata nella società, nelle scuole, come un fatto assodato. La sessualità diviene un optional, non c'è più differenza tra maschio e femmina, sono solo le pressioni dell'ambiente a determinare una differenza, quindi ognuno può decidere autonomamente quale sesso scegliere. E' questa impostazione, che non ha nulla di scientifico, che contesto.

      Ora, avrai capito?

      "Non è nemmeno normale che un bambino suoni il piano a 4 anni, ma non per questo Mozart sarebbe stato da correggere"

      E perché? Il bambino usa le sue mani secondo ciò che naturalmente sono abilitate a fare. Il problema sorge quando si vogliono far passare per naturali degli usi impropri.

      "Mettiamo che non ci sia alcuna motivazione medica per sostenere che cambiare in sesso maschile sia più conveniente che cambiare in sesso femminile"

      Situazione più teorica che reale. Se non si sono rilevanze mediche allora, molto probabilmente, stiamo di fronte ad un caso di semplice condizionamento che può essere rimosso verso l'affermazione del sesso naturale.

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    6. @Luigi Ruggini

      "E dove sta scritto che l'eventuale pericolo per la salute sia l'unico parametro da prendere in considerazione?"

      Non sto dicendo che sia scritto su qualche libro sacro, quelle sono cose a cui sei abituato tu. Sto dicendo che, se un qualche comportamento non è pericoloso per la salute o comunque la vita del bambino, impedirglielo è solo un atteggiamento da padre padrone o più semplicemente da stronzo.

      "Dico solo che tutti hanno il [...]dovere di partecipare alla costruzione della società contribuendo alla natalità"

      "Il sesso è principalmente deputato per la procreazione [...] Ritenere "normale" la soppressione di una tale funzionalità, significa violentare la natura."

      Allora i tuoi preti violentano la natura quotidianamente, con il loro voto di celibato.

      "Bene, allora curiamo queste persone! Non lasciamole sole ad affrontare il loro malessere propinando loro solo la soluzione del cambio di sesso, come se fosse una cosa normale."

      Io mi sono già spiegato: prova a parlare con un po' di transessuali e chiederli se nell'infanzia avrebbero preferito essere forzati ad accettare il proprio sesso o avrebbero preferito essere ascoltati; poi di' che comunque del loro parere te ne freghi perchè sai tu cosa è giusto e cosa no.

      "I fautori della teoria "gender" la spacciano per vera, scientifica, infatti viene propugnata nella società, nelle scuole, come un fatto assodato. La sessualità diviene un optional, non c'è più differenza tra maschio e femmina..."

      Non c'è alcuna "teoria gender", siete voi cattolici a chiamare così un insieme di terminologie che è nato con lo svilupparsi dello studio della sessualità umana. Ne ho già parlato una volta: orientamento sessuale e genere sono termini coniati per descrivere dati di fatto, assolutamente scientifici: cioè da quale sesso una persona si sente attratta e in quale sesso si identifica, rispettivamente. Nessuno sostiene che non ci siano differenze tra i sessi, il che sarebbe semplicemente una stupidaggine, anzi si sta studiando la sessualità proprio in tutti i suoi più piccoli dettagli e differenze.

      "...sono solo le pressioni dell'ambiente a determinare una differenza"

      Semmai ciò che emerge dalle ricerche più recenti è proprio che il genere e l'orientamento sessuale tendono ad essere innati.

      "Il bambino usa le sue mani secondo ciò che naturalmente sono abilitate a fare."

      Nessuna parte del corpo è progettata per compiere un'azione particolare. Se tu avessi capito un bricolo dell'evoluzionismo lo sapresti. Le mie gambe non sono progettate per camminare. È poichè le gambe dei miei antenati sono state in grado di camminare facendoli sopravvire, di modo che trasmettessero tali caratteristiche, che le mie gambe sono fatte così.

      " Se non si sono rilevanze mediche allora, molto probabilmente, stiamo di fronte ad un caso di semplice condizionamento"

      L'ermafroditismo è un condizionamento?

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    7. @ Myself

      "Sto dicendo che, se un qualche comportamento non è pericoloso per la salute o comunque la vita del bambino, impedirglielo è solo un atteggiamento da padre padrone"

      E io, invece, ti sto dicendo che sono sbagliati o pericolosi non solo i comportamenti che mettono in pericolo la vita di un bambino, ma anche altri che distorcono o impediscono delle normale funzioni fisiologiche.

      "Allora i tuoi preti violentano la natura quotidianamente, con il loro voto di celibato"

      E che c'entra? I preti non usano male la loro sessualità, solamente non la usano, perchè pongono la loro affettività e disponibilità a favore di tutta la comunità e non solo all'interno di una famiglia. Non si tratta, quindi, di un atteggiamento contro natura.

      "prova a parlare con un po' di transessuali e chiederli se nell'infanzia avrebbero preferito essere forzati ad accettare il proprio sesso o avrebbero preferito essere ascoltati"

      Argomento fallace. I transessuali con cui potrei parlare sono già degli adulti con una idea già ben formata, cosa che nei bambini ciò non è ancora avvenuto. Quest'ultimi hanno il diritto e dovrebbero essere aiutati ad essere normali e non violentati secondo astruse teorie.

      "Non c'è alcuna "teoria gender", siete voi cattolici a chiamare così un insieme di terminologie che è nato con lo svilupparsi dello studio della sessualità umana"

      Ti sbagli, la teoria "gender" esiste eccome. Ed è scientificamente inconsistente.

      http://www.uccronline.it/2013/03/10/linconsistenza-scientifica-della-teoria-del-gender/


      "Semmai ciò che emerge dalle ricerche più recenti è proprio che il genere e l'orientamento sessuale tendono ad essere innati"

      E' quello che penso anch'io. Mi stavo riferendo ad uno dei dettami della teoria "gender"

      "Nessuna parte del corpo è progettata per compiere un'azione particolare"

      Quindi noi avremmo le gambe per caso? Ma fammi il piacere!


      "L'ermafroditismo è un condizionamento?"

      Senti, devi deciderti. L'ermafroditismo è di rilevanza medica, ma tu mi hai fatto il caso in cui tali rilevance non ci sono.

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    8. @Luigi Ruggini

      "E che c'entra? I preti non usano male la loro sessualità, solamente non la usano, [...] Non si tratta, quindi, di un atteggiamento contro natura."

      Anche un uomo che si traveste da donna non usa male la sua sessualità, semplicemente non la usa. Se ne va in giro in gonnella e non usa il pene a scopo sessuale (in effetti proprio come i preti).

      "I transessuali con cui potrei parlare sono già degli adulti con una idea già ben formata, cosa che nei bambini ciò non è ancora avvenuto. Quest'ultimi hanno il diritto e dovrebbero essere aiutati ad essere normali e non violentati secondo astruse teorie."

      Guarda che io dico che i bambini vanno lasciati crescere comportandosi secondo l'orientamento che sentono proprio. Sei tu che vuoi "fare violenza" e forzarli a comportarsi in un certo modo.

      "Quindi noi avremmo le gambe per caso? Ma fammi il piacere!"

      Non ho mai detto che abbiamo le gambe per caso, ho detto che abbiamo le gambe perchè (versioni primitive di) esse hanno permesso ai nostri antenati di sopravvivere e trasmetterci tale caratteristica. Tutti i nostri organi sono frutto della selezione naturale, non di un progetto. Parlare di "scopo" dei nostri organi, oltre il mero senso espositivo ("il cuore serve a pompare il sangue..."), è un assurdità, tanto quanto dire che lo scopo delle nuvole è far piovere.

      "Senti, devi deciderti. L'ermafroditismo è di rilevanza medica, ma tu mi hai fatto il caso in cui tali rilevance non ci sono."

      Ma no... ho scritto: "Mettiamo che non ci sia alcuna motivazione medica per sostenere che cambiare in sesso maschile sia più conveniente che cambiare in sesso femminile". Sto parlando di un individuo con gli organi sessuali di entrambi i sessi.

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    9. @ myself

      "Anche un uomo che si traveste da donna non usa male la sua sessualità, semplicemente non la usa"

      No, non è così.
      E' vero che un prete non usa la sua sessualità, ma intendendola nel senso esclusivamente sessuale, ma non in quello relazionale. Un prete è e rimane un uomo e, in quanto tale, si comporta da uomo relazionandosi con il prossimo. Omette la componente sessuale per una propria scelta, ma non in senso innaturale perchè questa scelta origina sempre una famglia, che non è più quella biologica, ma quella spirituale.
      Nel caso del transessuale, invece, vi è una distorsione della sua natura sessuale ed affettiva, la persona non si riconosce più nel suo sesso naturale e decide di vivere sessualmente in modo difforme dalla sua natura.

      "Sei tu che vuoi "fare violenza" e forzarli a comportarsi in un certo modo"

      I bambini hanno un'età in cui non possono essere consapevoli della loro sessualità. Se esistono problemi in tal senso è bene risolverli e non lasciarli abbandonati a se stessi. Intervenire non è una forzatura, ma un dovere.

      "Tutti i nostri organi sono frutto della selezione naturale, non di un progetto"

      Su questa affermazione posso anche essere d'accordo da un punto di vista scientifico, meno da quello metafisico. Ma non è questo il punto. Nel mio discorso parlo della specie Homo sapiens", non di un progenitore ancestrale. Adesso questa specie possiede delle appendici, le mani, atte a compiere determinate operazioni e tra queste anche quella di utilizzare uno strumento. Quindi un bambino di 4 anni che suona il piano non ha niente di innaturale.
      Mutatis mutandis, se l'uomo ha un apparato sessuale che usa in modo difforme dalla sua funzionalità è logico che compie un atto innaturale.

      "Sto parlando di un individuo con gli organi sessuali di entrambi i sessi"

      Cioè di ermafrotidismo, che è una malformazione che può essere solo oggetto di una trattazione medica. Io medico non sono, quindi mi rimetto al parere di chi è più competente di me.

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  4. "Io denuncio la follia laicista di definire normale quello che non è".

    Come può non attirare la nostra, più sincera, umana simpatia, il buon Luis? Si erge come una garguglia su una cattedrale in rovina, acquistando un'ammirevole, tragica statura. Per lui era stato predisposto un mondo ordinato, retto da norme divine che trasparivano nella Natura del Tutto. O, almeno, così gli era stato promesso. Ora si trova spaesato e straniero, in un mondo distratto che, per lo più, nemmeno riesce a comprendere la sua ansia.
    L'ansia di proteggere ciò che ama, ossia ciò che deve essere e che, quindi, è certamente normale, secondo norma, regolare e ben squadrato, ad angoli, ovviamente, retti. Così, per quanto si sforzi, non può amare un quadrato che si sente un triangolo. Detta come va detta, le persone sembrano far di tutto per mandargli in vacca la sua perfetta armonia: l'enfer, c'est les autres. Non so dir se sia del tutto sincero coi suoi fantomatici laicisti, perchè gli farebbe comodo se definissero normale ciò che normale non è. Eh, magari... il fatto è che i moderni non definiscono la normalità. Ahimè, caro Luis, devi farti carico di ogni affanno...

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    1. Mio caro Felsy, ti ringrazio della premura che mi usi, ma per me nessun affanno. La mia è una "lotta" per la giustizia e non si è mai stanchi se si annuncia la Verità.
      Nessuno potrà dire: "io non sapevo".

      Un caro saluto.

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  5. Infaticabile e perseverante: se mai necessario, sarò tuo veritiero testimone. E poi parole sante: nessuno potra dir che non sapeva!
    Che nessuno si azzardi ad accampar scuse vane: Luis ci ha sempre detto ciò che in natura era naturale e ciò che no.
    Saluti Immarcescibili.

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